Stabilimento Balneare Bagno Venere Viale del Tirreno, 20 Tirrenia provincia di Pisa (Toscana)

Tirrenia la meta ideale

Marina di PisaPer chi cerca tranquillità, relax, comfort e divertimento tutte in una sola località, Tirrenia è la meta ideale. Lungo la fascia costiera della Toscana, immersa nella natura e collocata fra 2 città importanti come Pisa e Livorno, troviamo Tirrenia. Un piccolo centro accogliente dove poter godere del caldo, del mare e della fresca pineta mediterranea, per chi ama fare passeggiate a piedi, in bicicletta o a cavallo. Facile da raggiungere attraverso il vicino aeroporto di Pisa G. Galilei, il porto di Livorno ed i relativi ingressi autostradali. Il clima tipicamente mediterraneo regala giornate colorate in primavera, calde e luminose in estate, e rilassanti e
silenziose in autunno. Un paese che offre diverse attività
sportive come il beach-volley, la vela, la pesca subacquea,
il tennis, il calcio, il golf, l'equitazione, che possono essere
praticate negli impianti sportivi immersi nel verde.
Divertimenti anche per la sera con i suoi ristoranti,
discoteche, night club e locali vari.

Dintorni

Chi non si volesse fermare solo sulle spiagge e nel verde della pineta, può visitare nelle vicinanze Bocca d'Arno, dove lo scenario è riempito dalle grosse bilance da pesca, i così detti "retoni", affacciati lungo la curva di San Rossore con alle spalle le Alpi Apuane, oppure avvicinandosi a Pisa potete visitare il Parco naturale di S.Rossore, con le scuderie di cavalli vicino all'omonimo ippodromo. E se ancora non bastasse potete visitare le 7 isole dell' arcipelago toscano, isola di Gorgona, isola di Capraia, isola d'Elba, isola di Pianosa, isola di Montecristo,Formiche di Grosseto, isola del Giglio e isola di Giannutri, per rimanere a contatto con la natura o visitare il patrimonio storico-artistico che le vicine città d'arte come Pisa, Firenze, Siena, Lucca e altre ancora offrono.

San Ranieri

Il 17 giugno Pisa si illumina a festa per festeggiare il Patrono, San Ranieri. La sera prima possiamo ammirare una grande quantità di fiammelle accendere il Lungarno nella magica notte pisana. Già alcuni giorni prima, sulle facciate degli edifici, delle chiese e delle torri vengono applicate strutture in legno (dette biancherie per il colore bianco) sulle quali vengono depositati i lumini chiamati anche lampanini (diminutivo di lampana che in vernacolo pisano significa lampada), ovvero dei bicchieri di vetro contenenti olio che servono ad alimentare lo stoppaccino che verrà acceso al tramonto. Al giungere dell' imbrunire tutti gli sguardi sono rivolti al cielo, verso il Ponte della Fortezza per vedere lo scoppiettio dei fuochi di artificio.Il giorno successivo si svolge la fiera di San Ranieri con bancarelle con ogni genere di mercanzie. La Luminara si suppone derivi dalle processioni dei lumi in onore alla Vergine Maria alla quale i Pisani erano
così devoti da edificare chiese in tutto il Mediterraneo e alla quale
dedicarono la Cattedrale di Santa Maria. Nel 1688, nella cap-
pella del Duomo, dedicata all’Incoronata, venne solenne-
mente collocata l’urna che contiene il corpo di Ranieri degli
Scaccieri, morto in Santità nel 1161. La traslazione dell’urna fu
l’occasione per una festa cittadina dalla quale ebbe inizio
l'illuminazione di Pisa oggi chiamata Luminaria.

Il Gioco del Ponte

Il Gioco del Ponte è un antichissimo torneo di cui si ha notizia già verso la fine del 1400. Quando i Medici iniziarono a governare il Granducato di Toscana, trovarono già in atto l'antica rivalità tra i pisani che abitavano sulle opposte rive dell'Arno; la parte di Tramontana (guardando il mare quella di destra) e la parte di Mezzogiorno (quella a sinistra). Nell' ultima domenica di giugno il gioco viene disputato sul Ponte di Mezzo e i pisani partecipano suddivisi in 12 squadre che rappresentano i 12 quartieri della città; vi sono 6 quartieri per la parte di Mezzogiorno, (S.Antonio, S.Martino, S.Marco, Delfini , Leoni , Dragoni) e 6 per la parte di Tramontana (S.Maria, S.FRancesco, S.Michele, Mattaccini , Satiri , Calcesana). Alle due del pomeriggio, in 2 parti diverse della città comincia la vestizione in stile cinquecentesco spagnolo delle 2 fazioni, fino al rullare dei tamburi e il suono delle trombe. Le due milizie compaiono dalle rispettive piazze e, con direzioni diverse percorrono i 4 principali lungarni della città. Al termine della sfilata vengono scelte le squadre e letta la sfida. Il gioco, che consiste nello spingere un pesante carrello posto su binari al centro del ponte, ha inizio. Vincerà chi delle rispettive squadre riuscirà in un numero maggiore di volte a respingere oltre la metà del ponte le squadre della fazione avversa. La parte vincente festeggerà la vittoria e farà una grande festa nelle proprie strade.

Effetto Venezia

La Venezia Nuova è un quartiere di Livorno percorso da canal navigabili, chiamati fossi, da questo deriva il suo nome ispirato alla celebre città sull'acqua. Tra le vie e i ponti del quartiere si svolge, a cavallo tra luglio e agosto, "Effetto Venezia", la più importante festa dell'estate livornese, dove le serate vengono dedicate a mostre fotografiche, recite, balli, dibattiti, bancarelle di artigiani, collezionisti del modernario, burattini, animatori di strada, esccursioni in battello nei Fossi Medicei, e tanto altro ancora, come musica di vario genere, dal jazz al pop alla musica etnica, come gli spettacoli in vernacolo, e gruppi folkloristici. Tutto questo lo potete ammirare nelle 9 serate di festa nel quartiere stesso, dove il divertimento è assicurato per grandi e per piccini.

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